Quando cantavano le Colt

Le colonne sonore degli Spaghetti Western (1965- 1978)

Sullo sfondo di una nuvola di sabbia e tramonto, si profila in lontananza la sagoma di un uomo a cavallo. Incede solitario con il cappello abbassato sugli occhi e una mano ben salda sul cinturone, mentre piccole virgole di fumo si alzano danzanti dal sigaro che tiene stretto tra i denti. All’improvviso, Bang! Si sente uno sparo… e parte la musica. La riconoscete? Sì, è il sound inconfondibile dei western all’italiana!

Seguiteci tra le atmosfere avventurose e malinconiche degli spaghetti western, in un viaggio tra arrangiamenti epici e adrenalinici, tenere ballate che esplorano l’amore, la perdita e la redenzione, e brani d’atmosfera, con chitarre distorte e raffinate orchestrazioni che lasciano una firma tutta italiana nella rappresentazione del selvaggio west.

La playlist include composizioni tratte dalle celebri colonne sonore di Francesco De Masi (Tarantino ha voluto la sua “Mexico Western” per “C’era una volta a Hollywood”), Bruno Nicolai e Berto Pisano, come anche piccole gemme di library music realizzate da maestri come Fabio Fabor ed Ezy Minus, per non parlare degli interpreti che hanno dato vita a questi brani, tra i quali Alessandro Alessandroni e il suo leggendario fischio.



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